Gastronomia

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GOFRI – I gofri sono delle cialde di pasta sottili e croccanti, composte solamente da 3 ingredienti: acqua, farina e lievito. Sono di forma circolare, con la tipica grigliatura a nido d’ape su tutta la superficie ed hanno un sapore neutro che si sposa perfettamente con qualsiasi tipo di farcitura, dolce o salata.

I gofri costituiscono il più tipico dei cibi di strada, gustato con prosciutto e formaggio o con crema di cacao spalmabile.

La cialda originale e le particolari stufe per la cottura si possono trovare soltanto nei paesi dell’Alta Val Chisone, dove un tempo il gofri era un elemento fondamentale dell’alimentazione contadina.

CALHIETTE –  Le calhiette sono polpette di patate grattugiate insaporite con pancetta e soffritto di verdure e servite con toma di montagna o burro fuso. Sono un piatto tipico della tradizione Occitana, riproposto in diversi locali della zona, rigorosamente impastate a mano.CALHIETTE-300x230

 

 

3-FOTO-PATATE-SALA-300x200PATATE SALA’ – La ricetta originale delle patate salà prevede che tale pietanza sia cucinata sulla stufa a legna (putagè) in una pentola in ghisa a sponde alte detta “brunsa” perché in passato veniva fusa in bronzo.

La base del piatto sono le famose patate di montagna, dal gusto intenso e particolare, accompagnate da salamini cotti o da una fetta di pancetta. Come recita il detto locale: “Patate salà, salam e salada a l’è l’disné ‘d la valada”, ovvero “patate salà, salame e insalata sono il pranzo della valle”.

 

 

GLARA – La glara è uno sformato di patate grattugiate o affettate e fatto cuocere nel forno a legna con latte, uova, formaggio, lardo o pancetta a dadini e cipolla.

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PLAISENTIF – Il Plaisentif o formaggio delle viole è una particolare toma che viene prodotta negli alpeggi dell’alta Val Chisone. Viene prodotto dal latte delle mucche del primo alpeggio, quindi munto nel periodo tra la salita all’alpeggio di giugno e non oltre il 30 luglio. Durante questi mesi gli animali si alimentano esclusivamente della flora locale ricca di fiori ed aromi. Viene anche chiamato formaggio delle viole proprio perché l’erba del primo alpeggio coincide con l’epoca della fioritura delle viole.

Dopo una stagionatura di almeno 60 giorni il formaggio è pronto per la commercializzazione, che avviene solo ed esclusivamente a partire dalla Rievocazione Storica Poggio Oddone – Terra di Confine e Fiera del Plaisentif che si tiene a Perosa Argentina la 3ª domenica di settembre di ogni anno. Solo le tome marchiate possono denominarsi “Plaisentf”, marchio registrato.

Sulla sinistra orografica della Val Chisone è stato tracciato un sentiero che collega le varie borgate dove più tipicamente si produce il formaggio.4-FOTO-PLAISENTIF-300x169

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